Lo sai che non dovresti. Lo sai che controllare ossessivamente non cambia niente.
Ma lo fai lo stesso.
Ogni finestrino di macchina è uno specchio potenziale. Ogni bagno pubblico è un'ispezione. Il telefono in modalità selfie, inclinato verso l'alto, per controllare le tempie, la corona, la riga.
Questo loop non è un tuo difetto. È la risposta naturale a un problema che senti peggiorare senza capirne il motivo.
L'ansia anticipatoria, sapere che qualcosa sta succedendo e non poterlo fermare, è peggio della perdita stessa. Ti devasta il senso di impotenza, più ancora del diradamento in sé.
E nessuno prende sul serio questo dolore. "Non si vede poi così tanto." "Rasati e vai in palestra, bro."
Quelle frasi non aiutano. Fanno esplodere.